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  • giannitribuzio1

L' Euro, il Dollaro e il futuro dell'Italia

Updated: Jan 23, 2021

L'equazione del PIL rappresenta la ricchezza prodotta in un anno da una Nazione. Dovrebbe essere imparata a memoria da chi poi va a votare.


Pil = Consumi + Investimenti privati+Spesa pubblica.+( Esportazioni - Importazioni)

PIL= C+I+G+(E-I)


In un periodo storico caratterizzato da consumi (C) ed investimenti (I) stagnanti, come pure da una Spesa Pubblica (G) ferma l' unica speranza di crescita del PIL(e quindi della ricchezza dei cittadni italiani) viene da saldo con l'estero(E-I) quindi dagli scambi commerciali con altre Nazioni.Il cambio con il Dollaro gioca un ruolo cruciale.E da cosa dipende il cambio Euro Dollaro? Vari fattori tra cui i piú importanti sono :


-la Domanda e l'Offerta di valuta tra le 2 aree dovuta agli scambi commerciali internazionali.

Ergo esso dipende dalla Bilancia Pagamenti (Export - Import)


-Afflusso/deflusso di Moneta(invest. finanziari) dovuto al differenziale dei tassi di Interesse.

Ad esempio Il Dollaro che si rafforza é il risultato degli Stati Uniti che crescono (economicamente) piú dell'Unione Europea e quindi scontano un tasso di interesse piú alto poiché il Capitale é piú remunerato (Capital inflows)


-L'altro motivo é psicologico e dipende da quei momenti Storici(guerre, bancarotta di nazioni ect) dove la percezione di sicurezza prevale su tuti gli altri fattori e quindi gli investitori preferiscono conservare il loro Capitale nella valuta che (nel nostro periodo storico) rappresenta quella dell Impero Dominante(USA)


Il Saldo della Bilancia Pagamenti, dunque, é il segnale più evidente dello stato (sopra-sotto valutazione) di una moneta. Infatti, la bilancia pagamenti ci dice se una Nazione é in surplus o deficit con un'altra. Se ad esempio l'Italia é in deficit con Usa vuol dire che Export-Import<0(negativo) ovvero compra da USA piú di cio' che esporta. Questo vuol dire che i prezzi interni non sono piú competitivi e quindi l' Italia trova piu conveniente acquistare beni e servizi all'estero. Cio' equivale a dire che la moneta italiana é sopravvalutata rispetto a quella USA. Viceversa, in caso di surplus commerciale. Col tempo l'eccessivo apprezzamento deprezzamento porta ad un riequilibrio degli scambi.


Quindi un Paese è strutturalmente in Deficit nei suoi scambi con l'Estero, quando la sua moneta è sopravvalutata e, prima o poi, dovrà "svalutarsi" per riportare in equilibrio la Bilancia Commerciale. Dovrà perché se il Paese in presenza di deficit strutturale della bilancia commerciale non svaluta la propria moneta, va inevitabilmente verso il default...la bancarotta. L'unica eccezione è il Paese che stampa la valuta di riferimento mondiale (quindi gli Stati Uniti che stampano il Dollaro), perché quella particolare condizione gli consente di poter continuare a lungo di registrare un deficit con l'estero (cosa che ha puntualmente fatto negli ultimi 70 anni)

E se non puoi Svalutare? Ecco il caso dell'Italia (nell'Euro). I Mercati avevano scommesso sulle ovvie opzioni : Default o Uscita forzosa dall'Euro pretendendo un premio ( il famoso Spread) per continuare a comprare Btp.Premio che era destinato inevitabilmente ad aumentare all'aumentare del deficit della bilancia commerciale.


Si é quindi intervenuti sulle 2 voci dellla bilancia commerciale (Importazioni ed Esportazioni) facendo pagare il conto... agli italiani. Come?


Come si possono ridurre le importazioni? Dando agli italiani meno soldi da spendere. Se la gente compra di meno, le importazioni calano inevitabilmente.

Come si possono aumentare invece le esportazioni senza toccare il cambio? Riducendo salari e stipendi e, più in generale, i costi delle merci prodotte in Italia.


Ed infatti il Saldo Commerciale é poi tornato in Positivo.


Si vede in figura la relazione inversa tra il cambio e il saldo (corrente) della Bilancia in proporzione del PIL(un indicatore del livello d compettivita internazionale della Nazione).La cmpetitivita' aumenta con il Dollaro che si rafforza sull'Euro.E viceversa.



Andamento della Bilancia Pagamenti Italana (conto corrente) come % PIL


Ma, perché stavolta il saldo commerciale attivo non ha portato una crescita vigorosa della Nazione tutta (l' Intero PIL)come in passato? Ritorniamo all equazione PIL:


Il Pil si compone di: Consumi + Investimenti privati + Spesa Pubblica+ (Saldo commerciale con Estero).


Se anche Consumi ed Investimenti privati aumentano, il Saldo commerciale con l'estero conduce ad "una ripresa forte" del Pil.

Se, invece, i Consumi e gli Investimenti privati non crescono (per l'austerità di questi ultimi 10 anni), il Saldo commerciale con l'estero conduce ad "una ripresa debole" del Pil (che beneficia solo le poche imprese esportatrici)

In questo momento, i Consumi e gli Investimenti "languono" perché l'Unione Europea ( a guida Germania e Francia) e l'Euro (la possibilità di non poter stampare la "nostra" valuta) ci hanno imposto l'austerità, quindi il saldo commerciale con l'estero, nonostante sia positivo, non ce l'ha fa a trascinare da solo il Pil. Ecco il motivo per cui abbiamo stagnazione anziché crescita.


Infatti la Borsa che anticipa l'economa reale non va da nessuna parte da 10 anni...


Anche qui e' facile vedere in figura la correlazone o meglio realzone tra l'indice di produzone industriale italiana e la Borsa italiana. 20 anni di inesorabile decrescita per entrambi.siamo tornati a livelli oramai di mezzo secolo fa senza che nessuno abbia fatto nulla per cambiare la situazione .Anzi ..

Significa , se no lo si' e' capito bene, che si e' tornati ad essere "ricchi" come lo si era nel 1980 MENTRE ..il Mondo e' andato avanti.



Andamento produzone italiana e Borsa italiana(MIB)


In assenza della possibilità di svalutare la tua moneta, per cercare di evitare il crack, devi produrre recessione e disoccupazione, quindi miseria. Tertium non datur


Preso atto che le misure di austerity non hanno funzionano e ci conducono invece alla deflazione, l'Unione Europea per salvarsi introduce ora (complice la pandemia) l'arma fiscale keynesiana (ovvero la spesa pubblica). Il PIL finirà per crescere in termini nominali ma, di certo, cresce prima il Debito (con cui verrà finanziato). nfatti siamo arrivati al 170% del rapporto(debito/ Pil)


Si puo' già intravedere il futuro corso degli eventi .


Poichè nei prossimi anni bisognerà contenere /ridurre il debito, Consumi ed Investimenti privati stagneranno. Le nostre speranze di "crescita" si affideranno ancora all'export e al fatto che i tassi d'interesse resteranno bassi... Siamo, dunque, legati al Dollaro (quindi alle politica monetaria della Fed) ed ai tassi di interesse europei (quindi alla politica monetaria della BCE).


Il nostro futuro è stabilito nelle segrete stanze delle Banche centrali, dove uomini non eletti , stabiliscono quanti disoccupati avremo, quanta gente morirà di fame, se avremo o no uno Stato sociale degno di questo nome etc.. Chi vuole dire che noi viviamo, ancora, in Democrazia?


MA....L'uomo moderno che ha costruito un Sistema complesso di interrelazioni si illude di aver appreso a dominare gli eventi futuri "inattesi".

Se i tassi di interesse a lungo termine dopo 10 anni inizassero invece la risalita allora gli oneri sul Debito Pubblico cresceranno e rischiano di provocare una crisi di Debito sovrano. L'Italia molto probabilmente dovrebbe dichiarare default questa volta.


In figura in basso abbiamo l' indice di produzione industriale e il cambio con il Dollaro: quando questa valuta è forte (valore dell'euro inferiore e 1,21-barra blu) il saldo commerciale italiano va in positivo.... Quando il Dollaro è debole (valore dell'Euro superiore e 1,21) il saldo commerciale italiano va in negativo. Ecco stabilito un punto importantissimo per l'economia italiana: il 30% del Pil italiano (l'export italiano), è determinato dal valore dell'euro rispetto al dollaro (sopra / sotto 1.2). Ricordiamoci che l'Italia e' un paese esportatore..


Inoltre viene confermato quanto detto sopra e cioè che:

- la produzione italiana pre -Euro (barra gialla) cresceva ed era fortemente correlata negativamente al Dollaro nel senso che al suo indebolirsi corrispondeva un boom della produzione italiana

- la produzione italiana post -euro è fortemente correlata positivamente all Euro(che dipende dal Dollaro e quind da politiche americane)


Nel primo caso (quando il Governo Italiano era libero di attuare politche anticicliche avendo una propria moneta avevamo un trend crescente della Prod. italiana; Nel secondo (dall' entrata nell Euro) il trend si inverte ed abbiamo un inesorabile declino (non ancora terminato) che dura da 20 anni e che sta causando la Morte economica della Nazione.



la produzione italiana e il cambio Euro Dollaro
la produzione italiana e il cambio Euro Dollaro







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