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  • giannitribuzio1

Apollo e Dafne (L' Amore rifiutato)

Updated: May 14, 2023

Chi amando insegue le gioie della bellezza fugace riempie la mano di fronde e coglie bacche amare”.


La scena riprende un racconto delle Metamorfosi di Ovidio. Due freccie lanciate da Cupido verso i suoi bersagli, una d’oro per Apollo a far nascere l’amore e una di piombo a Dafne per ottenere l’effetto opposto (rimuovere l’amore). Apollo si innamora immediatamente di Dafne, mentre quest’ultima scappa ma non può nulla contro la velocità del dio. Disperata, prega suo padre Peneo di privarla della bellezza che ha causato così tanta sofferenza e di cambiare il suo corpo, a causa del quale tutta la sua vita è crollata. Questi accoglie la richiesta della figlia e la trasforma in un albero di alloro. Da quel momento questa pianta sarà sacra per Apollo.


Una scultura incredibilmente realistica che deve essere vista da differenti angolazioni per riuscire a percepire le emozioni ed i sentimenti contrastanti di Apollo e di Dafne. Questo è l'aspetto teatrale e scenografico tanto caro al Bernini. La "realistica" rappresentazione del movimento con gli equilibi precari dei due protagonisti confermano che siamo entrati in un nuovo Secolo dove il Barocco con i suoi virtuosismi, colori, teatralita' e bizarrie decorative prende il posto del Rinascimento e delle sue forme proporzionali, simmetriche e quindi armoniose. Un arte ricca e per pochi che nasce in un Paese che però si appresta a diventare povero. Come ebbe a definirlo Montanelli il Barocco "fu solo la maschera della sua(Italia) miseria".


Il giovane dio utilizza tutte le sue energie per inseguire e catturare la ninfa con un'espressione misto di confusione ed ansia. Paura e disperazione segnano invece il volto di lei. Sa di non avere via di scampo ma usa tutte le sue forze per cercare di sfuggire come può alla presa del dio greco.Il suo sembra un salto disperato in avanti per salvarsi dalla presa. Se dal lato sinistro, lo spettatore osserva la gioia di Apollo, che è riuscito a prenderla, e l’orrore di Dafne dall' angolazione opposta la lettura è completamente diversa: sembra che la giovane ninfa non si preoccupi più di nulla, mentre il dio innamorato è spaventato e preso dalla disperazione.


E quando avviene il contatto le sue sembianze iniziano a cambiare ed il corpo di donna inizia a trasformarsi in albero.Tra poco questo diventera un tronco ed i suoi piedi diventeranno delle radici.La bella ninfa non era mai destinata a provare sentimenti reciproci.


L'amore viene rifiutato

L' amore non ricambiato è quindi inutile dice il mito; una scelta, qualunque sia, deve essere rispettata senza violenza. Vallo a spiegare alla generazione che si dice moderna.


Lo diceva bene Shakespeare :

"Ama chi ti ama, non amare chi ti sfugge,ama quel cuore che per te si strugge.Non t'ama chi amor ti dice ma t'ama chi guarda e tace"















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