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  • giannitribuzio1

Dante Paradiso XVII -Tu proverai sì come sa di sale lo pane altrui.

Updated: Aug 10, 2020

Nel cielo di Marte sono gli spiriti di coloro che sono morti combattendo per la fede. Dante parla con il suo trisavolo Cacciagida che gli predice il suo futuro. Vuole sapere che destino in vita gli spetta, quale croce tocca sopportare durante la seconda meta' della sua vita.


Nelle sofferenze e privazoni che dovra' affrontare Dante rappresenta non solo se stesso ma anche tutti gli uomini durante il loro cammino esistenziale fatto di cadute e risalite. L’esilio rientra in questo quadro,

Il canto ci parla qundi del significato del viaggio che diviene un’esperienza educativa per la scoperta si se e della verità,

Voglio che la mia vita, il mio carattere e le mie azioni parlino di me.Voglio giungere ai piedi di Cristo senza provare vergogna. Il messaggio cattolico e' tutto qui. La vita ci viene offerta per riconsegnarla aumentata (seppur sopportando la propria croce)



"La colpa seguirà la parte offensa

in grido, come suol;

ma la vendetta fia testimonio al ver che la dispensa.


Tu lascerai ogne cosa diletta più caramente;

e questo è quello strale che l’arco de lo essilio pria saetta.


Tu proverai sì come sa di sale lo pane altrui,

e come è duro calle lo scendere e 'l salir per l'altrui scale


E quel che più ti graverà le spalle,

sarà la compagnia malvagia e scempia

con la qual tu cadrai in questa valle


che tutta ingrata, tutta matta ed empiasi farà contr’ a te; ma,

poco appresso,ella, non tu, n’avrà rossa la tempia


Di sua bestialitate il suo processo farà la prova;

sì ch’a te fia bello averti fatta parte per te stesso.


..........

Indi rispuose: “Coscïenza fusca o de la propria o de l’altrui vergogna

pur sentirà la tua parola brusca. Ma nondimen, rimossa ogne menzogna,

tutta tua visïon fa manifesta; e lascia pur grattar dov'e la rogna



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