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  • giannitribuzio1

Dante Purgatorio XXX-XXXI "Piangendo dissi: Le presenti cose col falso lor piacer volser miei passi"


"Conosco i segni de l’antica fiamma’." Cosi' finalmente si appresta ad incontrare Beatrice

mentre Virgilio scompare dalla sua vista. MA Beatrice subito l' ammonisce sottoponendolo al giudizio divino:


"Dante, perché Virgilio se ne vada, non pianger anco, non piangere ancora; ché pianger ti conven per altra spada".


L'ammonimento é per il peccato di superbia intellettuale del poeta che poteva portarlo alla dannazione come la sua vita spregiudicata; il tentativo di arrivare alla conoscenza senza tener conto della Verità rivelata ( per Fede). Si capisce ora il significato della selva oscura e l'azione di Beatrice che sollecitando l'intervento di Virgilio, era intervenuta per salvarlo.


Ed ecco il poeta che parla di se stesso pentendosi:


Piangendo dissi: "Le presenti cose col falso lor piacer volser miei passi, tosto che ’l vostro viso si nascose


Il viaggio di Dante (dell Uomo) era terminato in un naufragio intelletuale non diversamente da quello di Ulisse colpevole anche lui di superbia e orgoglio intellettuale per non voler sottostare ai decreti divini in materia di conoscenza.


Il viaggio dell'Uomo per la conquista del Paradiso .si compie durante l'esistenza terrena attraverso le proprie opere. La Fede in Cristo purifica la ragione e la libera dai suoi limiti. Questo é in sintesi il messaggio cattolico. IL Purgatorio di Dante é il luogo dove l'Uomo diventa UMILE.


Beatrice esorta duramente Dante a confessare le proprie colpe (che lo distolsero dalla retta via )per completare il rito della purificazione. Viene poi immerso nel fiume Lete (dove si dimenticano i peccati passati). Piú propriamente é Dio che ha perdonato .


Una volta uscito dall'acqua ed attraversato il fiume viene affidato a quattro donne danzanti che rappresentano le virtù cardinali (fortezza , temperanza , giustizia, pazienza ) e poi ad altre 3 donne che rappresentano le virtù teologali (fede, speranza e caritá).Il rito di purificazione si conclude immergendosi nel fiume Eunoé che permette di ricordare il bene che si fa.Adesso puó guardare negli occhi Beatrice.


Ha ora consapovezza di se . Adesso é puro e disposto a salire a le stelle.




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