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  • giannitribuzio1

Non son chi fui, perí di me gran parte ?

Updated: Oct 2, 2020


L' Uomo non sa piú affrontare l'imprevisto ovunque esso si manifesti.

L'indecisione, la paura ed infine il panico lo colgono, lo avvolgono e lo affligono all'improvviso.

E cosí i piú vivono fluttuando tra il desiderio di tutto ed il niente che arriva.

C'é tanta gente che muore ogni giorno limitandosi a rivivere lo stesso giorno .


Ci sono poi i meno stolti, amanti audaci della sfida alla vita che lottando per liberarsi dal giogo del destino, l' affrontano apertamente come passeggieri lieti sul mare dell'ignoto.

Amano la vita che li muta; intuiscono che essa é la visione dell'infinito che é in noi.

In viaggio alla costante ricerca dell'autentico, del vero, de bello, del semplice.E del mistero.

Combattono incessantemente perché sanno che ogni cosa sulla Terra é una lotta per la vita ,


Di me taccio.. oggi cinquanta anni vecchio.

Partii per partire un dí lontano rifuggendo dal superluo, deciso a scoprire i miei limiti e la mia essenza.

Miabbandonai alla vita con l'esperienza come unica compagna di viaggio, nella fausta e ria sorte.


Son tenace, temerario ed inquieto nell'azione; Molto curioso ma prudente nella riflessione. E di animo generoso ed umile. Sincero.

Conciso nello stile, preciso nel pensiero, deciso nella vita. Virtuoso nei miei propositi.Apota.

Leggo per necessitá, scrivo per riflettere e studio per imparare ad inginocchiarmi

Avversi a me sono gli eventi di cuore, benevoli le manifestazioni di sorte; Eppure, lodando la ragion corro ove al cor piace.

Vago per il mondo come passeger solingo.Per serbare eterna la gioventú del cor sempre aperto sono all'inatteso.

Oso rischiare perché la vita é azione; é un avventura dell'anima. Sono nato per correrlo..

Amo non chi amor mi dice ma chi mi guarda e tace. E nel bacio cerco l'union di Amor e Psiche, Anima e Passione. Oggi so guardare negli occhi la bellezza.

Affronto le mie paure con dignitá, il Mondo con audacia e non cedo al male, Se valor e costanza resteranno al mio fianco vedrai affrettarmi lentamente alla meta. Per renderla aumentata

La porta della felicità si apre verso l’esterno, ricorda il filosofo.


Vivo in un tempo infausto dove gli uomini accettano di scambiare un po' di libertá per un po' piú di sicurezza. Cosi' in una semilibertá vigilata perderanno l'una e l'altra. Non lo sanno ancora.

Tutti intenti a catturare il presente dimenticando il passato ed ignorando il futuro. Ecco la Societá che avanza !. Fatta di transumani, figli della tecnica che preferiscono non guardare in faccia la realtá e non farsi contagiare dalla veritá. Istruiti al come ma non piú educati al perchè. Esperti del nulla.

Cambia il linguaggio, le forme espressive, i rapporti umani ma si é sempre piú soli ed impauriti. La protesi di queste paure, la maschera, é il sigillo a tutto questo.


La mia anima sentinella scelse invece per me la strada meno trafficata e piú ardua. Ecco il mio destino inverarsi. Piangendo rido ma vo' ripetendo....Verrá Primavera !


"La coscienza di una pianta nel cuore dell’inverno non è rivolta all’estate che è passata,ma alla primavera che arriverà.

La pianta non pensa ai giorni ormai trascorsi,ma a quelli che verranno.

Se le piante sono sicure che la primavera verrà, perchè noi, esseri umani,

non crediamo che un giorno saremo capaci di raggiungere ed ottenere tutto ciò che vogliamo?" (Khail Gibran)

















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